glossario urbanistica

Azioni sul documento
 PAC
Politica Agricola Comune: Insieme delle Politiche attuate per il sostegno e lo sviluppo delle attività agricole nella UE.
 Paesaggio
Insieme di elementi biotici e abiotici, naturalistici e antropici, considerati da un punto di vista percettivo ed estetico. Comprende la generalità dei beni ambientali. Spesso erroneamente confuso con panorama o percezione visiva. Definibile come sistema di ecosistemi, in cui si possono distinguere sottosistemi detti ecotessuti.
 Palude
Tratto di terreno pianeggiante ricoperto in permanenza dalle acque. Le paludi sono generate dalla mancanza di un normale deflusso delle acque, data la conformazione del terreno oppure dal lento prosciugamento di un antico lago, mare, laguna.
 Parco naturale
Area protetta destinata a conservare (a fini scientifici e culturali, ma anche ricreativi) aspetti naturalistici di particolare interesse (Paesaggio) e specie selvatiche animali e vegetali, in ambienti tipici di una data regione. La salvaguardia di questo patrimonio naturale avviene mediante leggi che ne impediscono ogni forma di distruzione o di alterazione.
 Parco urbano
Aree verdi urbane costruite per uso pubblico, sia con valenza mono o polifunzionale, che con finalità ornamentali. Essi sono in rapporto con strutture urbane diverse (strade, piazze, edifici pubblici, ecc.) sono ben identificati e in genere recintati. Possono essere a loro volta classificati in base al carattere o funzione prevalente: parchi storico - architettonici, orti botanici, parchi ricreativi - culturali e parchi sportivi.
 Perequazione urbanistica
Nel linguaggio urbanistico si intende generalmente per perequazione quel principio la cui applicazione tende ad ottenere due effetti concomitanti e speculari: la giustizia distributiva nei confronti dei proprietari dei suoli chiamati ad usi urbani e la formazione, senza espropri e spese, di un patrimonio pubblico di aree a servizio della collettività.
 Piani urbanistici esecutivi (PUE)
Sono i piani attraverso i quali viene data esecuzione al PUG. Possono essere di iniziativa pubblica, privata o mista. Il PUE può assumere le finalità e gli effetti di uno o più piani o programmi, anche settoriali o tematici, attuativi dello strumento urbanistico generale, oppure previsti dalla vigente normativa statale o regionale, tra cui i programmi integrati, i programmi di recupero urbano e i programmi di riqualificazione urbana.
 Pianificazione territoriale
Quadro di indirizzo e di programmazione tecnico e politico, demandato in forma sussidiaria alle Regioni, alle Province e ai Comuni. Agisce da raccordo tra le politiche di settore (ambiente, difesa del suolo, trasporti, commercio) e promuove una visione progettuale unitaria del governo e delle trasformazioni del territorio.
 Piano Urbanistico Territoriale Tematico per il paesaggio (PUTT/P)
Il PUTT/P disciplina i processi di trasformazione fisica e l'uso del territorio allo scopo di tutelare l'identità storica e culturale dello stesso, rendere compatibile la qualità del paesaggio, delle sue componenti strutturanti con il suo uso sociale, promuovere la tutela e la valorizzazione delle risorse disponibili. A seconda degli aspetti ciu si riferisce, il PUTT si articola in Ambiti Territoriali Estesi (ATE) ed Ambiti Territoriali Distinti (ATD).
 Piano di Assetto Idrogeologico (PAI)
E' uno strumento conoscitivo, normativo e tecnico-operativo, mediante il quale pianificare e programmare le azioni e le norme d'uso finalizzate alla conservazione, alla difesa ed alla valorizzazione del suolo, alla corretta utilizzazione delle acque, sulla base delle caratteristiche fisiche ed ambientali dei diversi territori.
 Piano di Intervento di Recupero Territoriale (PIRT)
Piano previsto dal PUTT/P della Regione Puglia attraverso il quale il Comune propone interventi di recupero territoriale per la tutela e valorizzazione delle risorse paesaggistico-ambientali del sito. Il pianoha lo scopo di qualificare l'area di intervento e di verificarela sanabilità di edificato abusivo non sanabile ai sensi delle LeggiRegionali pugliesi56/80 e 30/90.
 Piano di lottizzazione (PL)
Previsto dalla legge urbanistica 1150/1942, è uno strumento di attuazione del PRG, generalmente di iniziativa privata e alternativo al piano particolareggiato. Ha lo scopo di precisare in dettaglio gli interventi di urbanizzazione e edificatori in una determinata area.
 Piano di zona per l’edilizia economica e popolare (PEEP)
Previsto dalla legge 167/1962; è un piano attuativo del PRG, finalizzato a pianificare gli insediamenti destinati agli alloggi popolari. E' obbligatorio per i comuni capoluoghi di provincia, o con popolazione superiore a 50.000 abitanti.
 Piano particolareggiato (PP)
Previsto dalla legge urbanistica 1150/1942; è uno strumento di attuazione del PRG, precisa l'assetto definitivo delle zone, attraverso limiti e vincoli di trasformazione urbanistica.
 Piano per gli insediamenti produttivi (PIP)
Previsto dalla legge 865/1971, è un piano attuativo del PRG. Regola l'ubicazione degli impianti industriali, artigianali, commerciali, turistici, e delle opere di urbanizzazione connesse.
 Piano regolatore generale (PRG)
Previsto dalla legge urbanistica 1150/1942, è esteso a tutto il territorio comunale, ha validità a tempo indeterminato, è lo strumento principale di pianificazione urbanistica.
 Piano territoriale di coordinamento provinciale (PTCP)
Il PTCP è un atto di programmazione generale che definisce gli indirizzi strategici di assetto del territorio a livello sovracomunale, in conformità e in attuazione del DRAG del territorio, con riferimento all'assetto idrico, idrogeologico ed idraulico-forestale, agli aspetti di salvaguardia paesistico-ambientale, con efficacia di piano paesistico, al quadro delle principali infrastrutture di trasporto e comunicazione.
 Piano urbanistico generale (PUG)
Strumento di disciplina urbanistica a livello comunale, articolato in previsioni strutturali e previsioni programmatiche.
Le previsioni strutturali identificano le linee fondamentali dell'assetto dell'intero territorio comunale e determinano le direttrici di sviluppo degli insediamenti nel territorio comunale, del sistema delle reti infrastrutturali e delle connessioni con i comuni limitrofi.
Le previsioni programmatiche definiscono, in coerenza con i fabbisogni nei settori residenziale, produttivo e infrastrutturale, le localizzazioni delle aree da ricomprendere nei PUE, stabilendo quali siano le trasformazioni fisiche e funzionali ammissibili; inoltre disciplinano le trasformazioni fisiche e funzionali consentite nelle aree non sottoposte alla previa redazione di PUE.
 Piantumazione
Uso del suolo per le colture vegetali d'alto fusto, che vengono introdotte in un'area definita dopo la sovrappopolazione nella zona nella zona di terreno produttivo e adatto. In molti casi serve per opere di ripristino ambientale nei pressi di discariche e sui versanti soggetti a periodico taglio degli alberi, per mantenere inalterato l'equilibrio ecologico.
 Programma di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile del territorio (PRUSST)
Raggruppamento di progetti innovativi in ambito urbano, regolati dal D.M. 8-10-1998, aventi l'obiettivo di avviare una sperimentazione sulle azioni amministrative più efficaci per attivare i finanziamenti che sarebbero stati previsti nel quadro di sostegno comunitario. I finanziamenti nazionali previsti derivavano dalle disponibilità non utilizzate dei precedenti Programmi di riqualificazione urbana.
 Programma pluriennale di attuazione (PPA)
Strumento programmatorio con cui il Comune individua le aree in cui, entro un periodo fissato, sarà avviata l'attuazione del piano urbanistico generale. Con il PPA si valutano le spese necessarie per gli interventi previsti, e la ripartizione fra operatori pubblici e privati.
 Programmi di recupero urbano
I programmi di recupero urbano sono costituiti da un insieme sistematico di opere finalizzate alla realizzazione, alla manutenzione e all'ammodernamento delle urbanizzazioni primarie, con particolare attenzione ai problemi di accessibilità degli impianti e dei servizi a rete, e delle urbanizzazioni secondarie, alla edificazione di completamento e di integrazione dei complessi urbanistici esistenti, nonché all'inserimento di elementi di arredo urbano, alla manutenzione ordinaria e straordinaria, al restauro e al risanamento conservativo e alla ristrutturazione edilizia degli edifici.
 Programmi integrati di intervento (PII)
Sono programmi caratterizzati dalla presenza di pluralità di funzioni, dalla integrazione di diverse tipologie di intervento, ivi comprese le opere di urbanizzazione, da una dimensione tale a incidere sulla riorganizzazione urbana e dal possibile concorso di più operatori e risorse finanziarie pubblici e privati.
 Project financing
E' un insieme di procedure che consentono di realizzare opere pubbliche con l'apporto di capitale e competenze proprie del settore privato. Le fasi principali di un'operazione di Project financing sono la costruzione e la gestione dell'opera realizzata, attraverso la quale l'investitore deve rientrare del capitale investito e attraverso la quale deve ottenere un congruo profitto. La fase di gestione dell'opera diventa percio' di primaria importanza nell'economia complessiva dell'operazione dato che solo una gestione efficace potra' consentire di generare i flussi di cassa necessari a soddisfare tutti i soggetti investitori.